L'arte del mimo non é arte d' imitazione. E' indiscutibile che ormai da diversi anni questa disciplina abbia subito un' evoluzione considerevole: evoluzione dell' arte coreografica verso il teatro e, contemporaneamente, dei teatro verso il gesto. Il Mimo, che trova ohgine nel teatro, é per eccellenza l'arte dei movimento e, in quanto tale, disciplina indispensabile per chi si orienta verso io spettacolo.
L'estetica proposta nella mimica dalla scuola tradizionale francese sembra essere ormai inadatta alle esigenze d'espressione d' oggi. Deve essere conosciuta in quanto parte della formazione professionale ma non diventare fine a se stessa.
La mia scuola di formazione di un attore_mimo comprende dunque:
l'accesso alla conoscenza della propria personalità grazie all'utilizzo dei molteplici linguaggi dei corpo.
Le diverse parti dei corpo hanno una propria capacità espressiva. Il loro utilizzo consapevole e misurato nell'intesità dei gesto e nel movimento conferisce all'artista la più ampia possibilità di espressione scenica.
L'utilizzo delle dinamiche dei corpo; la scoperta dei centro motore dei movimento capace di dare senso al gesto.
La ripetizione permette l'acquisizione dei movimento e consente di svilupparne la padronanza nell' intensità e nella durata.
La riscoperta dei binomio m usica-moví mento, dove la prima interviene in quanto carica di energia. Lavorare con la musica significa prender coscienza dei ritmi teatrali e dei rapporto tra il corpo e lo spazio.
Il suolo é sorgente di energia, bisogna riconoscerne i ritmi attraverso i piedi. Risvegliare la creatività, controllare il gesto: saper scegiere il movimento appropriato in una determinata situazione drammatica non dipende unicamente dalla comprensione e dall'analisi letterale dei testo ma anche dalla capacità di servirsi di quello strumento che é il corpo umano.
Il gesto é indissolubilmente légato alla parola, ne é il prolungamento che la fa vibrare
nello spazio. la sua scelta non puo esáer casuale ma consape, le e oculata.
Il corpo ha capacità di pensiero: la conflittualità che a voi e puo n scere tra corpo e 1 mente puo essere sormontata dando maggior spazio a Ito liberandone le potenzialità.
Il mio programma d'ínsegnamento nasce da una conoscenza profonda dei teatro e da numerosi anni di esperienza professionale:
formazione artistica: danza - Neuman e Mroz della Scuola dA~osca, Peretti - Parigi, Mime-expression - Tomaszewski creatore dei piu grande teatro visivo dei mondo e di cui io ne ero la principale interprete, Jazz - Robin, Principi di movimento - Zora Semberova ( insegnante di Jiri Kiiian), Danza moderna - American School of Danse Los Angeles, théatre Woligorski, Danza spagnola - Triana, Cinema - Polanski.
Da più di 25 anni dirigo i miei corsi di formazione professionale nella scuola Magenia a Parigi; i numerosi allievi che ho istruito lavorano oggi per lo spettacolo in Francia, Svizzera, Stati Uniti, G iappone,- Norvegia, Spagna e Germania. Ho rappresernato più di venti spettacoli durante i sedici anni di lavoro con la mia compagnia in tutta l'Europa ed ho collaborato con Roman Polanski per il suo spettacolo 'La Metamorfosi' di Kafka al théatre du Gymnase di Parigi.
Lavoro per la formazione di un attore - mimo capace di servirsi dei proprio corpo come strumento di espressione scenica; lavoro sul corpo utilizzando le diverse tecniche di cui sono a conoscenza per la sensibilizzazione dell'essere, verso una nuova estetica teatrale.